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Baldi (PD), lettera al Commissario: “Lotta a degrado passa anche da cura degli arredi urbani”

“L’arredo urbano è uno strumento importante della promozione di un territorio, specialmente se si parla di centro città, un biglietto da visita verso ospiti e residenti. Spesso basta poco per dare un immagine diversa e penso allo stato in cui versano le fioriere in via Verdi, via Alighieri, via Gramsci e via Cavallotti, che offrono un quadro di degrado e trasmettono un senso di abbandono del centro”.

Alessandro Baldi, segretario del Pd di Sesto Fiorentino, ha rivolto un appello al Commissario prefettizio che amministra il Comune perché intervenga, ripristinando il verde e le piante che abbellivano le fioriere delle vie del centro storico.

“Si tratta di piccoli interventi di manutenzione e di ripristino – spiega Baldi – che però potrebbero dare un’immagine diversa, più accogliente e viva del nostro centro cittadino, anche in vista delle prossime festività pasquali. Un luogo di incontro e socializzazione, caratterizzato dalla presenza di molte attività commerciali, che meriterebbe più attenzione se davvero il nostro obiettivo è quello di restituirlo al suo splendore”.

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Primarie Sesto, è sfida Zambini (Pd), Camardo (Idv) e Appella (Sesto Civica)

Si voterà sabato 2 e domenica 3 aprile per scegliere il candidato sindaco di Centro-Sinistra

 

Sarà una sfida a tre nella corsa per decidere il candidato sindaco della coalizione di Centro Sinistra a Sesto Fiorentino. In campo per il Pd Lorenzo Zambini, 38 anni, attuale presidente del Pd sestese, Domenico Camardo per l’Italia dei valori, 57 anni, assessore a Sesto dal 2009 al 2014 e coordinatore dell’Idv, e Ernesto Appella per Sesto Civica, 54 anni, ex assessore dell’ultima Amministrazione Gianassi come esponente di Sel.

Questa mattina in piazza Ginori, nella storica sede dei democratici di Sesto Fiorentino, la presentazione ufficiale dei candidati, con Alessandro Baldi e Fabio Incatasciato , segretario cittadino e metropolitano del Pd, e Fabrizio Muscas, coordinatore di Sesto Civica.

Le primarie, una novità assoluta per la città, si svolgeranno in due giorni, sabato 2 (dalle 9 alle 20) e domenica 3 aprile (dalle 9 alle 13) in una decina di seggi sul territorio.

Molte le ricette proposte dai tre candidati, ma con un unico obiettivo: far ripartire Sesto Fiorentino e ricucire il legame col territorio, dopo lo sfregio della sfiducia alla Giunta Biagiotti.

“L’impegno è quello di riportare la politica fra la gente, di rendere i cittadini protagonisti del rilancio della città – ha spiegato Lorenzo Zambini del Pd -, affrontando i grandi temi infrastrutturali del territorio, ma anche le necessità quotidiane: dagli asili alle strutture scolastiche, dall’attenzione per gli anziani soli alle buche per le strade, alla mobilità, per citarne alcuni. Il Centro Sinistra è pronto ad assumersi la responsabilità di un progetto di governo serio che affronti tutte le tematiche con attenzione e complessivamente”.

“La priorità è quella di ricominciare a crescere e riportare Sesto a un ruolo di protagonista nella piana – ha ricordato Ernesto Appella di Sesto Civica -. Dopo un periodo di crisi, che ha spento la nostra città, dobbiamo tornare ad accendere le luci e ripartire insieme, riscoprendo il buongoverno che solo un centrosinistra unito può garantire”.

“Puntiamo sull’innovazione – è l’obiettivo di Domenico Camardo dell’Idv-, un elemento trasversale a crescita economica, cultura, scuola, mobilità e tanto altro, in grado di dare una marcia in più alla nostra città. Gli obiettivi di Sesto devono essere ambiziosi, anche come ruolo nello scacchiere della Città Metropolitana e per questo abbiamo bisogno di un’amministrazione solida e concreta”.

Sui temi caldi legati a termovalorizzatore dell’Osmannoro e ampliamento della pista aeroportuale, condivisione nel richiamo a una presa in carico seria da parte della politica, senza cavalcare l’onda della demagogia.

“Ci sono temi che devono essere affrontati in un quadro complessivo – ha ricordato Zambini -, non si può parlare di riduzione dell’inquinamento senza pensare a interventi sulla mobilità e alla tramvia, come non si può pensare di cancellare vent’anni di discussioni e decisioni, terminate con l’approvazione del termovalorizzatore, senza aver presente che ci sono dei costi da pagare e che non basta cambiare casacca per dare un colpo di spugna al passato. Poi, sull’incentivazione di pratiche virtuose, come le differenziate, siamo tutti d’accordo”.

“Rispetto tutte le posizioni, ma chi parla oggi di termovalorizzatore e aeroporto – ha commentato Appella -, lo fa spesso senza avere proposte vere in questi ambiti. Non si può far demagogia su problemi reali di una comunità, solo per una manciata di voti, servono concretezza e serietà nell’affrontarli, coscienti di pro e contro”.

“Ricordo che sul termovalorizzatore – ha spiegato Camardo -, come Amministrazione Gianassi, avevamo dato parere positivo con alcuni interventi di mitigazione, come i boschi della Piana, mentre sull’aeroporto ci eravamo espressi per la pista obliqua. Stupisce vedere oggi, nei panni dei paladini del no assoluto molti di coloro che avevano sostenuto questa linea”.

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Baldi (PD Sesto): “Una coalizione di Centrosinistra per restituire fiducia a Sesto”

Convergenza sui programmi e condivisione delle primarie per Pd, Popolari per Sesto, IDV, PS e Sesto Civica

“Vogliamo restituire fiducia e stabilità a Sesto Fiorentino, con un governo che sia in grado di far dimenticare il trauma del commissariamento. E’ con questo obiettivo che è nata una coalizione che si riconosce nei valori fondanti del Centrosinistra, con un ampia convergenza sul programma e una condivisione del percorso democratico delle primarie in cui sono rappresentati, oltre al Partito Democratico, anche Sesto Civica, Popolari per Sesto, Italia dei Valori e Partito Socialista”.

Alessandro Baldi, segretario del Pd di Sesto, ha presentato questa mattina, nella sede di piazza Ginori, la nuova coalizione, insieme a Fabrizio Muscas, in rappresentanza di Sesto Civica, Riccardo Baronti di Popolari per Sesto, Domenico Camardo dell’Italia dei Valori e Claudio Da Milano del Partito Socialista.

“Abbiamo avviato un percorso che – ha spiegato Alessandro Baldi -, partendo da valori condivisi, ci ha permesso di convergere sulle linee programmatiche comuni, dando vita a quella che non sarà solo un’unione elettorale, ma un progetto serio e solido di governo della nostra città. Un lavoro che ci vedrà in continuità con l’ultima amministrazione eletta, per affrontare temi centrali per la nostra città come: il lavoro, la cultura, con una particolare attenzione a valorizzare le nostre ricchezze, il rilancio del centro, i giovani e gli anziani, spesso categorie deboli, e le famiglie, solo per sitarne alcuni. Particolare attenzione stiamo dedicando anche alle problematiche della mobilità e delle infrastrutture, perché dobbiamo essere in grado di programmare il futuro e non solo il presente della Sesto che vogliamo”.

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Baldi (PD Sesto): “Primarie coalizione, Zambini candidato che rappresenta rinascita PD”

La Segreteria cittadina, i Giovani democratici e i Circoli lanciano l’ex vicesindaco

“La Segreteria cittadina, quella dei Giovani democratici e i coordinatori dei Circoli del territorio hanno individuato in Lorenzo Zambini la candidatura che meglio rappresenta il percorso di rinascita del Pd di Sesto Fiorentino, in continuità con l’esperienza amministrativa interrotta nel luglio scorso da un atto scellerato”.
Alessandro Baldi, segretario del Partito Democratico di Sesto Fiorentino, ha aperto con queste parole l’assemblea dei democratici, tenutasi ieri sera nella sede locale dell’Auser. Un’assemblea partecipatissima, iniziata con il voto favorevole sul regolamento delle primarie di coalizione e chiusa con l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno presentato dallo stesso segretario, in cui si condivideva la proposta di candidatura dell’ex vicesindaco della Giunta Biagiotti, avanzata dagli organi dirigenti del PD.
“Il passaggio da questa assemblea – ha spiegato Lorenzo Zambini – era fondamentale, perché un nuovo corso può e deve ripartire in maniera forte dal PD di Sesto. Mi fa piacere che la mia candidatura sia stata condivisa positivamente anche dagli altri livelli del Partito ma, proprio per quello che è successo nel luglio scorso, si riparte solo con il sostegno pieno di quella comunità che ha ricostruito il PD sul territorio”.
Con un po’ di emozione, Zambini ha ricordato come questo sia per lui un nuovo ritorno, dopo l’esperienza nella segreteria cittadina, il ruolo ricoperto in quella metropolitana con Mecacci e l’incarico di vicesindaco nella Giunta Biagiotti.
“Siamo un partito plurale – ha ricordato Zambini – in cui vi sono sensibilità diverse e il nostro compito è quello di ricondurre questa ricchezza a una sintesi che dia risposte chiare alla città. Servono coraggio, generosità e tanta responsabilità perché Sesto Fiorentino ha bisogno di un partito forte con un progetto di governo chiaro e condiviso, che porti i cittadini oltre la drammatica frattura del commissariamento. Ora affrontiamo le primarie che io vedo come una festa di democrazia, un ritorno fra la gente e un grande momento di ascolto dei cittadini”.
Il segretario Alessandro Baldi, ricordando come le “primarie di coalizione rappresentino un momento storico per Sesto, che le affronta per la prima volta”, ha spiegato i vari passaggi del regolamento elettorale, approvato dalle forze politiche che vi parteciperanno (Pd, Italia dei Valori, Popolari per Sesto, Partito Socialista e Sesto Civica). Le primarie si svolgeranno in due giorni, sabato 2 (dalle 9 alle 20) e domenica 3 aprile (dalle 9 alle 13). Le candidature potranno essere presentate entro le ore 10 di venerdì prossimo e la campagna elettorale si chiuderà ufficialmente il 31 di marzo.

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Baldi (PD Sesto): “Soddisfazione per nuovo incarico nazionale di Biagiotti, ora PD al lavoro per primarie di coalizione”

“Un riconoscimento importante per il buon lavoro svolto da Sara Biagiotti e dal Pd di Sesto Fiorentino, che sono riusciti a far nascere un partito nuovo dalle macerie dello scellerato atto del luglio scorso”.
Alessandro Baldi, Segretario del Partito Democratico di Sesto Fiorentino, ha commentato con estrema soddisfazione la decisione del Presidente del Consiglio e Segretario del Pd, Matteo Renzi, di chiamare Sara Biagiotti a ricoprire un incarico di livello nazionale a Roma.
“Per noi è un motivo di orgoglio – commenta Baldi -, sapere che Sesto Fiorentino avrà un suo rappresentante nello staff del Segretario del partito di maggioranza al governo. Penso sia la prima volta e potremo comunque contare su Sara e sul suo aiuto nel percorso che ci porterà alle prossime elezioni amministrative. Il Pd non resta orfano, anche perché è stato in grado di aprirsi al territorio, a nuove esperienze e a nuove competenze. Abbiamo recuperato iscritti e consensi, dando vita ad un nuovo e coeso gruppo dirigente”.
Proprio alla tornata elettorale prevista per il prossimo giugno è stata al centro della riflessione del segretario Pd di Sesto, che ha ottenuto, dall’assemblea riunita al Rinascita, il mandato per giungere alla costruzione di una coalizione di centro sinistra e per verificare se sussistono le condizioni per primarie di coalizione.
“Abbiamo incontrato tutti i partiti e i movimenti di centro-sinistra del territorio – ricorda Baldi -, verificando se vi erano convergenze sui programmi e su temi concreti, riscontrando anche molte convergenze. Ad oggi vedo la concreta possibilità di giungere a una coalizione che veda al fianco del Pd anche i Popolari per Sesto, il Movimento Sesto 2014, il Partito Socialista e l’Italia dei Valori, dando vita con loro a primarie di coalizione. Ci siamo dati un paio di giorni di tempo per le ultime verifiche e, il nostro impegno, è quello di riunire nuovamente l’assemblea del Pd a brevissimo. In quell’occasione verificheremo se è percorribile l’ipotesi di primarie di coalizione, andando ad approvare il regolamento previsto per questo tipo di consultazione. Abbiamo voluto dare priorità ai programmi rispetto ai nomi, tanto che le linee guida del nostro impegno di governo sono già contenute nel documento presentato al Congresso di inizio febbraio, con temi condivisi come il rilancio del centro cittadino, il sociale, la scuola, il lavoro e lo sviluppo armonico del territorio”.

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Il PD Sesto aderisce alla campagna di Amnesty. Verità e giustizia per Giulio Regeni

Il Partito Democratico di Sesto Fiorentino aderisce alla campagna di Amnesty International Italia per non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato. Verità e giustizia per Giulio Regeni.

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